Entre Ciel et Terre, Busca prepara la prima tappa del progetto transfrontaliero

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Al via la fase operativa: organizzazione dell’accoglienza del gruppo francese e la raccolta delle testimonianze

Data:

10 Settembre 2026

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Nel salone di Ingenium si è svolto venerdì scorso 4 settembre, l’incontro operativo finalizzato all’organizzazione della prima tappa del progetto Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 “Entre Ciel et Terre – Fra Cielo e Terra”, iniziativa che punta a raccogliere, documentare e valorizzare le pratiche e i saperi tradizionali legati all’osservazione del cielo nelle comunità rurali tra la provincia di Cuneo e l’Alta Provenza. 
 
«Si tratta di un progetto che avrà una durata complessiva di diciotto mesi, ma che ci permette di avere visioni più ampie e a lungo termine. Le iniziative saranno capaci di generare ricadute concrete e di rafforzare anche la nostra capacità di accoglienza. La collaborazione tra le realtà buschesi sarà fondamentale per costruire un’esperienza condivisa utile anche in prospettiva futura» ha sottolineato l’assessora alla Cultura Lucia Rosso dopo aver introdotto la serata e ripercorso la visita della delegazione italiana al Centre Astro di Saint-Michel-l’Observatoire avvenuta lo scorso luglio.
 
Due i punti principali all’ordine del giorno: l’organizzazione dell’accoglienza del gruppo di lavoro francese e la presentazione del questionario per la raccolta delle testimonianze. I francesi, circa venticinque persone, saranno ospitati a Busca dal 22 al 24 ottobre. Le giornate alterneranno momenti dedicati al confronto ad attività destinate alla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità. Uno dei temi più significativi emersi durante la riunione, è stato quello di voler sviluppare una formula di ospitalità diffusa capace di coinvolgere più strutture del territorio e molte hanno già comunicato la propria disponibilità. Successivamente, dal 12 al 14 novembre, toccherà agli italiani recarsi in Francia per condividere quanto prodotto nella prima fase. Nel corso del prossimo mese infatti, il gruppo italiano sarà impegnato nella raccolta di testimonianze legate alla tradizione contadina e all’osservazione del cielo, attraverso il questionario predisposto dal Centre Astro e validato dal Comune di Busca insieme ai soggetti operativi del progetto, l’associazione Ingenium e l’Agenzia di Sviluppo AFP di Dronero.
 
L’obiettivo comune sarà raccogliere ricordi, proverbi, pratiche e usanze tramandate nel tempo, mettendoli a confronto con le moderne conoscenze scientifiche per comprenderne l’evoluzione, valorizzarne il significato culturale e costruire un patrimonio condiviso di saperi. Il materiale raccolto sarà poi restituito alla comunità attraverso una rappresentazione teatrale bilingue, curata dal gruppo italiano, e una mostra multimediale itinerante, realizzata dai francesi.
 
L’incontro è stato inoltre occasione per presentare la nuova sezione “Ospitalità” del sito turistico Be come Busca, dedicata alle strutture ricettive del territorio, mentre per la ristorazione il riferimento resta sempre l’app TaBui.
 
Per informazioni o chiarimenti sul progetto è possibile contattare gabriele.mandrile@afpdronero.it.

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Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 15:53