Si è svolto giovedì 23 aprile il Consiglio Comunale in sessione ordinaria aperto alle ore 21.00 con tre punti all’ordine del giorno.
1 – Approvati i verbali del Consiglio Comunale della seduta del 25/03/2026.
2 – Approvato il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025. Il fondo di cassa al 31 dicembre 2025 ammonta a 5.544.999,16 euro, in significativo aumento rispetto all’anno precedente, con incassi (17,4 milioni di euro) superiori ai pagamenti (14,6 milioni di euro). Il risultato di amministrazione è pari a 5.532.757,14 euro, articolato tra quota accantonata (667.831 euro), quota vincolata (2.795.097 euro), quota destinata agli investimenti (298.501 euro) e quota disponibile (1.771.326 euro), a supporto della programmazione dei prossimi mesi. Il conto economico registra un risultato negativo di 510.752 euro, dovuto principalmente all’aumento degli ammortamenti legati agli investimenti realizzati e in corso (tra cui il completamento della scuola di San Chiaffredo e dell’area esterna del Polo Scolastico), agli accantonamenti e alle normali dinamiche contabili degli enti locali. Lo stato patrimoniale evidenzia comunque una crescita del patrimonio netto, che passa da 34.676.047 euro nel 2024 a 35.223.051 euro nel 2025, con un incremento di circa 547.000 euro. Un risultato complessivo che conferma un ente solido, con risorse che consentono di proseguire negli investimenti, in particolare, come da accordi, sul territorio della Municipalità di Valmala.
3 - Approvazione della variante n. 18 (variante parziale nr. 17) al P.R.G. vigente. Delle sei osservazioni pervenute e accolte, due lo sono state solo parzialmente e riguardano le modifiche n. 13 e n. 14 della variante.
Per la modifica n. 13 (area per servizi socio-assistenziali S4) vengono riconosciuti i punti di forza della localizzazione, ma si conferma la possibilità di edificare fino a tre piani, ritenuta necessaria per le funzioni pubbliche e coerente con il contesto. In particolare, il traffico sarà indirizzato su via Rossana e non su via Tinetta; per l’area residenziale restano invariati i limiti esistenti (due piani), mentre per l’area S4 si confermano i tre piani. Gli standard urbanistici vengono adeguati e garantiti, le scelte risultano compatibili con il contesto urbano ed eventuali criticità tecniche, come quelle legate ai sottoservizi, saranno affrontate in fase attuativa. Nel complesso, la variante non introduce nuovi carichi rilevanti – riducendo anzi la componente residenziale – e privilegia l’interesse pubblico legato alla realizzazione dell’area socio-sanitaria, limitando il consumo di suolo.
Per la modifica n.14 (viabilità e riduzione area produttiva P1a), l’osservazione evidenzia criticità del traffico nelle aree urbanizzate. La variante proposta, in particolare la modifica del tracciato del “Cucù”, è ritenuta migliorativa perché aumenta la sicurezza e facilita l’accesso alle zone produttive, anche grazie a nuovi parcheggi pubblici.
A margine della seduta, dalle ore 20.00 alle ore 20.30, si è insediata la nuova assemblea della Consulta delle Famiglie per il quinquennio 2026/2031.
1 – Approvati i verbali del Consiglio Comunale della seduta del 25/03/2026.
2 – Approvato il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025. Il fondo di cassa al 31 dicembre 2025 ammonta a 5.544.999,16 euro, in significativo aumento rispetto all’anno precedente, con incassi (17,4 milioni di euro) superiori ai pagamenti (14,6 milioni di euro). Il risultato di amministrazione è pari a 5.532.757,14 euro, articolato tra quota accantonata (667.831 euro), quota vincolata (2.795.097 euro), quota destinata agli investimenti (298.501 euro) e quota disponibile (1.771.326 euro), a supporto della programmazione dei prossimi mesi. Il conto economico registra un risultato negativo di 510.752 euro, dovuto principalmente all’aumento degli ammortamenti legati agli investimenti realizzati e in corso (tra cui il completamento della scuola di San Chiaffredo e dell’area esterna del Polo Scolastico), agli accantonamenti e alle normali dinamiche contabili degli enti locali. Lo stato patrimoniale evidenzia comunque una crescita del patrimonio netto, che passa da 34.676.047 euro nel 2024 a 35.223.051 euro nel 2025, con un incremento di circa 547.000 euro. Un risultato complessivo che conferma un ente solido, con risorse che consentono di proseguire negli investimenti, in particolare, come da accordi, sul territorio della Municipalità di Valmala.
3 - Approvazione della variante n. 18 (variante parziale nr. 17) al P.R.G. vigente. Delle sei osservazioni pervenute e accolte, due lo sono state solo parzialmente e riguardano le modifiche n. 13 e n. 14 della variante.
Per la modifica n. 13 (area per servizi socio-assistenziali S4) vengono riconosciuti i punti di forza della localizzazione, ma si conferma la possibilità di edificare fino a tre piani, ritenuta necessaria per le funzioni pubbliche e coerente con il contesto. In particolare, il traffico sarà indirizzato su via Rossana e non su via Tinetta; per l’area residenziale restano invariati i limiti esistenti (due piani), mentre per l’area S4 si confermano i tre piani. Gli standard urbanistici vengono adeguati e garantiti, le scelte risultano compatibili con il contesto urbano ed eventuali criticità tecniche, come quelle legate ai sottoservizi, saranno affrontate in fase attuativa. Nel complesso, la variante non introduce nuovi carichi rilevanti – riducendo anzi la componente residenziale – e privilegia l’interesse pubblico legato alla realizzazione dell’area socio-sanitaria, limitando il consumo di suolo.
Per la modifica n.14 (viabilità e riduzione area produttiva P1a), l’osservazione evidenzia criticità del traffico nelle aree urbanizzate. La variante proposta, in particolare la modifica del tracciato del “Cucù”, è ritenuta migliorativa perché aumenta la sicurezza e facilita l’accesso alle zone produttive, anche grazie a nuovi parcheggi pubblici.
A margine della seduta, dalle ore 20.00 alle ore 20.30, si è insediata la nuova assemblea della Consulta delle Famiglie per il quinquennio 2026/2031.