L’eredità di Fredo Lovera al Comune di Busca

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Per volere testamentario, il patrimonio sarà destinato alla realizzazione di un’opera pubblica in frazione Castelletto

Data:

30 Ottobre 2026

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Fredo Lovera e la Banda di Castelletto durante un momento di festa
Fredo Lovera e la Banda di Castelletto durante un momento di festa
Il Consiglio comunale di Busca, nella seduta di giovedì 29 ottobre, ha approvato l’accettazione con beneficio d’inventario dell’eredità di Chiaffredo Lovera, per tutti Fredo, storico amministratore e figura di riferimento della comunità di Castelletto, scomparso l’8 agosto 2025 all’età di 83 anni.
 
La volontà espressa nel testamento è quella di destinare l’intero ricavato dalla vendita dei beni ereditati alla realizzazione di un’opera pubblica nella frazione di Castelletto. Tra le possibilità indicate figurano a titolo esemplificativo una piazza, un campo sportivo o un parco giochi. La nuova opera dovrà essere intitolata a Chiaffredo Lovera e alla sorella Luigia, alla quale era profondamente legato. Nel testamento fratello e sorella si indicavano eredi a vicenda e dopo di loro il Comune di Busca come erede finale. Il patrimonio comprende un conto corrente con oltre 200 mila euro, circa dieci giornate di terreno agricolo e un caseggiato.
 
Nato nel 1942, Fredo Lovera ha dedicato gran parte della propria vita al lavoro agricolo, all'impegno per la comunità e partecipò attivamente alla vita pubblica del Comune di Busca, venendo eletto per quattro mandati consecutivi, dal 1975 al 1995. Ricoprì il ruolo di consigliere comunale e quello di assessore in due periodi: dal 1985 al 1990 e dal 1994 al 1995, collaborando con le amministrazioni guidate dai sindaci Teresio Delfino e Angelo Rosso. Accanto all'attività amministrativa, ha mantenuto per oltre sessant'anni un forte legame con la banda musicale di Castelletto, contribuendo insieme al fratello Antonio, storico direttore del complesso, a portare avanti la tradizione fondata dal padre nel 1920. Un impegno importante per la vita culturale della frazione e per la formazione di generazioni di giovani musicisti.
 
«Una scelta dal profondo significato, in continuità con la sua figura: un uomo che ha sempre dimostrato un forte attaccamento non solo alla sua amata Castelletto, ma a tutta la comunità buschese, sia come amministratore sia sul piano umano – dichiara il sindaco di Busca Ezio Donadio –. Onoreremo quanto da lui indicato, valutando e condividendo con la frazione necessità, ipotesi e scelte. Con questo gesto, Chiaffredo Lovera ha voluto lasciare un segno concreto del proprio legame, trasformando il suo patrimonio in un’opportunità per il futuro di tutti».

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Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 17:29