Psicologo di Comunità: proseguono le attività e diventa oggetto di studio

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Il percorso ha l'obiettivo di creare una rete per promuovere il benessere di bambini, giovani, famiglie e dell’intera comunità

Data:

30 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

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Avviato nel 2023, il progetto Psicologo di Comunità, promosso dal Comune di Busca in collaborazione con il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e realizzato dai professionisti dell’Istituto “A. Adler”, prosegue il proprio lavoro sul territorio con attività di ascolto, prevenzione, formazione e collaborazione con le realtà educative e sociali.

Dopo una prima fase di mappatura del territorio e di confronto con enti, associazioni e servizi che si occupano di bambini, adolescenti, famiglie, adulti e anziani, gli psicologi hanno sviluppato interventi e momenti di confronto su diverse tematiche, dall’accoglienza e dalla gestione delle emozioni al sostegno delle relazioni, del ruolo educativo e delle dinamiche di gruppo.

Tra le attività avviate figurano percorsi di ascolto e confronto rivolti agli adulti e a chi si prende cura di familiari in situazioni di fragilità, iniziative dedicate al sostegno della genitorialità e proposte rivolte ai ragazzi. Si sono create inoltre occasioni di collaborazione con il mondo della scuola e dell’associazionismo, con particolare attenzione al ruolo educativo degli adulti di riferimento e al benessere nei contesti di crescita. Prosegue anche il lavoro di confronto e supporto rivolto agli operatori che affrontano situazioni complesse nel proprio ambito professionale.

L’obiettivo è costruire una rete territoriale capace di riconoscere i bisogni, valorizzare le risorse già presenti e promuovere una cultura della prevenzione, rafforzando le relazioni tra persone, servizi e comunità. La psicologia di comunità non si limita infatti a intervenire sulle singole difficoltà, ma lavora anche sulle relazioni e sulla capacità delle persone e delle organizzazioni di collaborare e attivare risposte comuni.

Il percorso, particolarmente innovativo negli obiettivi e nella metodologia, sarà ora oggetto di una ricerca di valutazione d’impatto con la supervisione scientifica del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con il Comune di Busca, il Comune di Cervasca, dove è stato attivato un analogo progetto, e il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese.

La ricerca rappresenta un’importante occasione per approfondire il valore del lavoro svolto in questi anni, analizzare i risultati raggiunti e comprendere come le attività di psicologia di comunità possano contribuire al benessere delle persone e al rafforzamento delle relazioni sociali.

Nel percorso di valutazione saranno coinvolte le realtà del territorio che hanno partecipato alle attività o sono entrate in contatto con il progetto, attraverso momenti di confronto, tra cui i focus group, dedicati alla raccolta delle esperienze e all’individuazione dei bisogni e delle priorità future.

«Siamo particolarmente gratificati che un’esperienza in cui Busca crede e che porta avanti con convinzione possa diventare un’occasione di approfondimento e riflessione, non soltanto su ciò che è stato realizzato, ma anche sul valore della psicologia di comunità nella vita concreta di un territorio. La ricerca e il confronto con chi ha partecipato al progetto rappresentano un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, ma soprattutto un’occasione per fermarsi a riflettere, rileggere il percorso fatto e acquisire maggiore consapevolezza delle risorse che la nostra comunità possiede. Spesso queste risorse sono già presenti, nelle persone, nelle associazioni, nei servizi e nelle relazioni, ma non sempre siamo pienamente consapevoli del loro valore e delle potenzialità che possono esprimere lavorando insieme. Credo che una delle sfide più importanti del progetto sia proprio questa: non soltanto rispondere ai bisogni, ma aiutare la comunità a riconoscere le proprie capacità, rafforzare i legami e diventare sempre più protagonista del proprio benessere», dichiara Lucia Rosso, assessora all’Istruzione e alle Pari opportunità del Comune di Busca.

La ricerca rappresenta quindi un’opportunità per approfondire l’esperienza maturata, valorizzare il contributo delle realtà locali e acquisire strumenti di riflessione utili a consolidare e sviluppare il progetto, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità.

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Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 15:26